Competenza clinica
Indicazione chirurgica ponderata: si opera quando serve, con la tecnica meno invasiva possibile per quel paziente e per quella patologia.
01 — Chi sono
Attività clinica, ricerca scientifica e innovazione in ambito neurochirurgico e di chirurgia vertebrale mini-invasiva.
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Dott. Matteo De Simone
Medico Chirurgo — Neurochirurgia.
Neurochirurgia — Ospedale “Umberto I”, Nocera Inferiore.
Cattedra di Neurochirurgia — Università degli Studi di Salerno.
Il Dott. Matteo De Simone è impegnato nell’attività clinica, nella ricerca scientifica e nell’innovazione in ambito neurochirurgico e di chirurgia vertebrale mini-invasiva.
Attualmente svolge attività assistenziale presso la Neurochirurgia dell’Ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore e collabora con la Cattedra di Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Salerno, dove partecipa attivamente alle attività di ricerca.
È discente del Master di II livello “DAOSAN”, percorso formativo di eccellenza — targato UNISA & CIRPA — per Primari e Direttori Generali.
Il suo percorso formativo è stato caratterizzato da un costante orientamento all’eccellenza, culminato con la laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode e menzione speciale.
Ha inoltre completato numerosi periodi di formazione internazionale presso centri di riferimento di livello mondiale, tra cui Brigham and Women’s Hospital – Harvard Medical School (Boston), Weill Cornell Medical College (New York) e Hospital Universitari Mutua Terrassa (Barcellona), approfondendo la chirurgia della base cranica, la neuro-oncologia e la chirurgia spinale mini-invasiva.
L’attività scientifica rappresenta uno dei principali ambiti di interesse professionale. Negli ultimi tre anni è autore di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate, prevalentemente appartenenti al primo quartile (Q1), con un H-index pari a 12 — superando tutte e tre le mediane individuate dal D.M. 589/2018 per l’abilitazione a Professore Associato di Neurochirurgia. La sua ricerca è focalizzata sulla neuro-oncologia, sulla chirurgia della base cranica, sulla chirurgia vertebrale e sulle tecnologie innovative e mini-invasive applicate alla chirurgia spinale.
Partecipa come Relatore a congressi nazionali e internazionali: da ultimi il congresso americano di Neurochirurgia AANS 2025, svoltosi a Boston nell’aprile del 2025, dove è stato relatore di uno dei suoi lavori scientifici, e il congresso europeo di Neurochirurgia EANS 2025 di Vienna, dove ha presentato un approccio innovativo di chirurgia delle ernie cervicali.
Frequenta corsi avanzati di dissezione anatomica (Cadaver Lab) e masterclass di microchirurgia, con l’obiettivo di perfezionare costantemente le proprie competenze tecniche e offrire ai pazienti trattamenti sempre più sicuri, innovativi e basati sulle più recenti evidenze scientifiche.
L’attività chirurgica prevalente è orientata al trattamento delle principali patologie del rachide e del sistema nervoso periferico, tra cui ernia del disco cervicale e lombare, stenosi del canale vertebrale, spondilolistesi, scoliosi degenerativa, fratture vertebrali e sindrome del tunnel carpale.
La sua attività professionale si fonda su un approccio che integra competenza clinica, rigore scientifico, aggiornamento continuo e attenzione alla persona, con l’obiettivo di garantire un’assistenza neurochirurgica moderna, personalizzata e di elevata qualità.
Il metodo
Indicazione chirurgica ponderata: si opera quando serve, con la tecnica meno invasiva possibile per quel paziente e per quella patologia.
Ogni scelta terapeutica è ancorata alle evidenze della letteratura internazionale più recente e alla ricerca condotta in prima persona.
Tempo dedicato all’ascolto, spiegazione chiara delle alternative, percorso condiviso dalla diagnosi al ritorno alla vita quotidiana.